2026: Dal bilancio di un anno impegnativo alla costruzione del progresso
- Giovanni Currò

- 31 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Riflessioni sulle sfide attuali e la necessità di una nuova risoluzione dei conflitti.

Il 2025 si chiude lasciandoci in eredità un bagaglio di esperienze complesse. È stato un anno indubbiamente impegnativo, segnato da trasformazioni rapide e da un contesto globale che ha richiesto a professionisti e imprese uno sforzo di adattamento senza precedenti.
Tuttavia, fermarsi all’analisi delle difficoltà sarebbe riduttivo. Il compito di uno studio professionale è guardare oltre, trasformando la complessità in strategia.
Un augurio di Progresso
Per il 2026, la parola chiave deve essere progresso. Non inteso semplicemente come avanzamento tecnologico, ma come miglioramento dei processi, delle relazioni e della visione d’insieme. Progredire significa saper capitalizzare le lezioni apprese in questi mesi per costruire strutture più resilienti e umane.
La risoluzione dei conflitti come priorità
Non possiamo ignorare che il progresso sia strettamente legato alla risoluzione dei conflitti. Che si tratti di dinamiche geopolitiche che influenzano i mercati o di divergenze all'interno dei contesti lavorativi e sociali, la capacità di mediare e risolvere è oggi la competenza più preziosa. Risolvere un conflitto significa liberare energia per l'innovazione.
Verso il nuovo anno
Studio Currò guarda al 2026 con una rinnovata volontà di affiancare chi crede nel valore della competenza e dell'integrità. Il nostro impegno tra Como e Roma continua, con l'obiettivo di essere un punto di riferimento per chi non si accontenta di gestire il presente, ma vuole disegnare il futuro.
A tutti voi, l’augurio di un anno di concretezza, serenità e traguardi condivisi.
Buon 2026 dal team di Studio Currò.



